N U O V O   C I M I T E R O, 1 8 4 4       

ATTESTAZIONE STORICA DIMOSTRANTE IL PASSAGGIO DAL SEPPELLIMENTO IN CHIESA ALLA TUMULAZIONE NEL CIMITERO

 

Persona ultima deceduta seppellita in chiesa:

            Maria Michela Inguscio.

Die vigesima tertia Aprilis millesimi octingentesimi quadragesimi quarti.

Montisyasii. Maria Michaela Inguscio, aetatis suae annorum triginta sex, quae fuit uxor Josephi Spada, sumptis omnibus, quae decedentibus conferri solent, Sacramentis, animam Deo redditi. Ejus corpus tumulatum fuit in Sacello Beatae Mariae Virginis Dolorum. Et in  fidem.

 

                                                           Josephus Archip.r Dequarto

 

Persona prima deceduta e tumulata nel nuovo cimitero.

            Gratia Maria Castro

Die vigesima tertia Junii millesimi octingentesimi quadragesimi quarti. Montisyasii.

Gratia Maria Castro, quae fuit vidua Francisci Carallo, aetatis suae annorum septuaginta circiter, sumptis omnibus quae decedentibus conferri solent, Sacramentis, animam Deo redditi. Ejus corpus tumulatum fuit in Camposanto. Et in fidem.

 

                                                           Josephus Archip.r Dequarto   

 

 

A cura di Aldo Galeano

19 Luglio 2014

 

P. S. : omessa la traduzione perché di facile comprensione. In sintesi: Maria Michela Inguscio morì a 36 anni, il 23 aprile del 1844; era stata moglie di Giuseppe Spada.

 

Grazia Maria Castro era vedova di Francesco Carallo, morì a  circa 70 anni. Il cognome Carallo era ricorrente in Monteiasi, lo si deduce ancor oggi dalla presenza della contrada Carallo.

 

La descrizione dei funerali della Castro è riportata negli appunti di Francesco Paolo Lotta.