COLLETTIVA DIFFUSA - I COMMENTI      

il nostro commento

giovedì 26 marzo 2015 - 17:55

Da: Ciro Bucci

A: gruppoanonimo74@gruppoanonimo74.it

 

L'arte è libera espressione, è fantasia, è elaborazione di pensieri, l'arte non ha limiti. Il limite c'è l'ha solo chi ha la presunzione di poter offendere tutti coloro che credono che un piccolo paese come Monteiasi può e deve continuare a "crescere". Ogni organizzazione culturale per quanto piccola possa essere è senz'altro un evento positivo per tutta la comunità. L'artista locale anche se sconosciuto non è per questo motivo meno abile degli artisti celebri. Per cui si riguardi, Sig. Matichecchia Giuseppe nel criticare e sminuire le manifestazioni culturali del nostro paese che con impegno e grande sforzo cercano giorno per giorno di acculturale la collettività.

 

la replica

giovedì 26 marzo 2015 - 17:55

Da: Ciro Bucci

A: gruppoanonimo74@gruppoanonimo74.it

 

Giuseppe Matichecchia

Carissimo Ciro Bucci. Forse qualche fraiteso c'è stato,Lei si è chiesto perchè sto parlando di questa manifestazione....e non mi sono mai interessato delle altre manifestazioni .Io non ho mai avuto la presunzione di essere su un piedistallo (che lei mi mette)ma al contrario in questa manifestazione ci sono anch'io....per quelli che mi conoscono sanno che queste cose per me non esistono,anzi le dirò di più,quache critico di grido si stupisce quando vede il mio nome in mezzo a tanti che sono sconosciuti(ma sono miei concittadini).Ma quando c'è una manifestazione a Monteiasi di arte(pittorica)mi piace portare il mio supporto,ma ci sono modi e modi per rappresentare l'arte....questa è quello che a lei le sfugge,La manifestazione per come è stata impostata non può dare il buono che in monteiasi c'è.Al contrario lo denigra ,Mi creda senza nessuna presunzione di Arte ne mastico di più di lei e rispetto tutte quelle organizazzioni che con fatica si esprimono in una cittadina ho pieno rispetto.Perciò mi creda non c'è lo assolutamente con chi inizia a dipingere(e chiederei a loro di aspettare a esporre,anche perchè potrebbe essere un ritorno negativo per il loro futuro) o con lei che fa le foto della manifestazione.Certo che la qualità espressa è molto bassa(cerchiamo di non foderarci gli occhi e far finta che non è vero) Chiedo soltanto agli organizzatori di interessarsi di altro e non a divulgare quello che neanche loro sanno di cosa si tratti.Ancora signor Bucci accetti una critica se anche negativa,ma che possa condurre al costruttivo.

 

 

 

altri commenti

 

giovedì 26 marzo 2015 - 18:00

Da: Ciro Bucci

A: gruppoanonimo74@gruppoanonimo74.it

 

Alfonso E Lucia Sgobio

Carissimo Sig. Giuseppe Matichecchia i suoi commenti sono pesanti e inopportuni in quanto questa mostra non vale come gara o competizioni simili sono solo esposizioni per far conoscere ai cittadini i nostri "artisti" che dipingono per amore o passione verso l'arte e ognuno ha il diritto di esprimere la sua passione

 

replica

Giuseppe Matichecchia

Carissimo Alfonso e Lucia Sgobbio se dire la verità ai miei concittadini la offende ...io mi azzittisco,io non ho parlato di gara o competizione(sono cose che non mi appartengono)....menzionate l'arte con molta facilità,senza neanche capire di che cosa si sta parlando....con questo spero di non offenderla,perchè ho molto rispetto della sua persona e per quello che fanno a monteiasi,Lei fa della sua vita una missione molto rispettabile e per me è un onore conoscerla e parlarle. Ma qui si sta parlando di Arte(pittorica) Arte e denucia sociale,arte è prendere posizione,arte è POLITICA(che non vuol dire avere un partito di appartenenza)ecc. Lei dice che vuol far conoscere i nostri"artisti"che dipingono per amore e passione...ma non ho visto nessuna "lavoro"di denucia sociale(e a Monteiasi me lo faccia dire senza retorica ,c'è tanto da fare)...in questa collettiva(non so come chiamarla)Molti lavori sono delle scopiazzature o copie fatte male....ma questo sta nella competenza degli organizzatori(inesistenti)o quanto meno non competenti. Qui non vedo amore o passione verso l'Arte ma solo pittori che dipingono per la compiacenza.....Si ricordi Che All'ARTISTA dire quanto è bello,è solo offensivo. E poi la mia voleva essere solo una critica costruttiva....se qualcuno si è offeso....non ha capito che io sono e amo il mio paese,forse più di quelli che lo vivono...e se vedo le cose fatte male....perchè non devo dire quello che penso,senza darmi del pesate e inopportuno....

 

Mimmo Galeone

Ciao carissimo Peppe colgo l'occasione per salutarti, mi rivolgo ate non per eccitare la polemica ma per dirti che il nostro paese soffre da molto tempo, gli artisti locali e gli organizzatori hanno reso protagonista la loro pur piccola esperienza espressiva nella devozione dell'arte quindi ritengo che bisognerebbe apprezzare le loro opere giustamente con critiche ma non uscirne fuori tema tu sei molto esperto in campo nessuno ha voluto dimostrare la propria competizione ma soltanto esprimere le proprie doti quindi quello che ti voglio dire dipingiamo insieme i nostri valori creando una famiglia variopinta raggruppata in un scopo sociale che ci abbraccia nei nostri doni incitiamo essi a gtificare il loro operato senza degenerazione .Colgo l'occasione per ringraziare tutti i commercianti locali per aver esposto il valore dei nostri artisti , e sarebbe bello che tu un giorno partecipi con tutti loro nelle prossime manifestazioni un abbraccio fraterno

 

Giusy Ancora

Scusami Giuseppe Matichecchia nonostante la stima che nutro per te come persona e poi come artista, penso che adesso stia esagerando nel criticare offensivamente le nostre opere , POTEVAMO ANCHE DIPINGERE QUADRI DI DENUNCIA SOCIALE E DARE VITA AD UNA COLLETTIVA Diversa , quando la stessa fosse stata organizzata in largo anticipo , ognuno di noi ha preso delle opere che avevamo a disposizione ,dato che non c'era il tempo materiale per farne altre e poi non TUTTi I GUSTI SÌ POSSONO ACCONTENTARE ,quindi i suoi commenti sarebbero stati costruttivi quando, invece di criticare ,avrebbe dato tranquillamente dei consigli a chi ha pensato di dare vita a questa manifestazione !!! Poi carissimo non devo spiegarti che anche dietro delle copie vi è uno studio , già perché arte è sperimentare , studiare ...con questo chiudo sperando di leggere dei commenti davvero costruttivi perché le critiche così offensive non fanno bene al nostro paese !!!! per quanto mi riguarda vorrei un clima di collaborazione utile a crescere e non a sminuire!!! poi sai bene che non dipingo solo copie anzi......

 

[Nessun oggetto]

giovedì 26 marzo 2015 - 21:54

Da: Ciro Bucci

A: gruppoanonimo74@gruppoanonimo74.it

 

Monteiasi24

Cari lettori, credo che quest'anno gli organizzatori dell'Estemporanea si siano superati in qualità, a tal punto da meritare, come si evince dai numeri, il POST PIU' SEGUITO IN MONTEIASI24. NON VORREMMO CITARE NESSUNO PER NON RISCHIARE DI DIMENTICARE QUALCUNO, MA CONSENTITECI DI RINGRAZIARE ALMENO IL PROFESSORE ALDO GALEANO PER LA PASSIONE INDISCUSSA CHE METTE IN OGNI COSA CHE FA, SENZA DIMENTICARE IL RUOLO DEGLI AMICI DI questa AVVENTURA Ciro Bucci, Giusy Ancora(sapete bene chi sono e quello che fanno), a cui va il mio personale "GRAZIE". P.C.     :-)

 

Carissimo Ciro e amici tutti, per essere giunti a citarmi vuol dire che mi corre l'obbligo di ringraziarvi pubblicamente e di esprimervi la riconoscenza mia e dell'intera associazione; consideratemi il più modesto degli operai in una vigna che è da dissodare come tutte le vigne dell'universo Terra; dissodare non vuol dire depurare, purificare, ...; vuol dire condurre, LAVORANDO, dei tentativi che modifichino possibilmente in meglio, senza pretesa alcuna, senza alterigia, la condizione del momento. In partenza, sapevamo che questa operazione poteva essere difficile da realizzare perchè innovativa e quindi priva di riferimenti storici; l'esito finale è stato di una portata inimmaginabile per due motivi essenziali: a) buona parte degli "esercenti" del paese ha aderito perchè ha avuto fiducia nella opportunità che veniva offerta: quella cioè di essere operatori nel/del sociale uscendo liberissimamente, per un istante, dalla routine degli impegni commerciali, professionali, artigianali, ... , quindi un momento di assoluta libertà di fronte agli interessi pur legittimi della quotidianità; la libertà è stata esercitata nella maniera più significativa possibile: "sono libero di scegliere una persona che conosco o non conosco ma che potrà vivere con me lo stesso momento di edificazione della mia libertà attraverso uno strumento iconico visibile capace di mettere in discussione la mia professionalità di esercizio attraverso la sua opera; questa congiunzione di intenti porta ed ha portato alla condivisione di un progetto del quale assolutamente nessuno conosceva la portata finale; era racchiuso tutto nella vaga speranza di fare qualcosa che sicuramente non avrebbe portato danni a nessuno. Quindi, questo il primo punto di congiunzione. b) il secondo è dato dalla risultante di una scelta condivisa a due a quella più estesa e generale che riguarda tutti quelli che hanno aderito, tutti quelli che non aderito sul momento ma dopo hanno pensato che avrebbero potuto; tutti quelli che indirettamente sono stati protagonisti esterni prendendo contatti volontari o involontari con tutti i punti di interesse che si erano venuti a creare. Tutto l'insieme di questa meteora di punti di intersecazione, di condivisione trasversale non è stato adottato/strumentalizzato come nelle infinite occasioni dovute a sollecitazioni diverse, quotidiane e periodiche della vita comunitaria, ma ha adottato consapevolmente, orgogliosamente, opportunamente una creatura (il Gruppo Anonimo '74) con cui e da cui sapeva di non attendersi un tradimento della fiducia riposta, fidando in un risultato che con quasi assoluta certezza poteva essere conseguito; e se nel corso dei precedenti quarantuno anni taluno aveva esitato a dare credito all'Associazione, questa volta ne era perfettamente convinto ed ha agito quasi di getto, d'impulso, forse anche di riscatto, per dire "questa volta ci voglio essere anch'io, voglio anch'io testimoniare la mia fiducia nel prossimo, nella costruzione di una qualsiasi cosa purchè mi permetta liberamente di esprimermi, UNITAMENTE a tantissimi altri, belli e brutti, amici e nemici, avversari e non; "questa volta non sono IO il paese, lo siamo tutti, giacchè solo se lo siamo tutti il paese, quindi l'insieme delle famiglie e delle persone che lo compongono diventano comunità”. Per questa volta la COMUNITA' ha detto sì; questa comunità, in questo modo, (non è stata spettatrice), ha condotto la più bella, la più grande, la più efficace delle operazioni POLITICHE. Grazie da Giovanna Matichecchia, presidente, dalle persone di buona volontà, detti soci, da me (Aldo Galeano) l'eterna riconoscenza